Shantala: dove, come e perché eseguirlo

Il massaggio Shantala è composto da un’insieme di manualità acquisite dai neo genitori per realizzare una massaggio utile e benefico per il bimbo.

Per eseguirlo al meglio e per godere dei tanti benefici che il massaggio Shantala può donare, è necessario realizzarlo seguendo certe regole.

Andiamo a scoprire quali!

Il massaggio Shantala: quando e dove praticarlo?

Il massaggio per il neonato è generalmente praticato in momenti particolari della giornata come la mattina appena svegliato e la sera, mediamente 15 minuti prima che vada a dormire.

L’inizio e il termine della giornata, infatti, sono momenti importanti per arricchire l’animo del neonato nonché energizzare e/o rilassare il suo fisico.

Il massaggio, inoltre:

  • Dovrebbe essere svolto in un luogo chiuso e/o all’aperto nel caso vi fosse una temperatura gradevole e sufficiente calore;
  • Il neonato dovrebbe essere massaggiato in luoghi puliti e salubri e, nel caso in cui il massaggio venga svolto all’aperto, non dovrebbe essere lasciato all’aria aperta nudo e posto in superfici in pendenza;
  • L’ambiente in cui si svolgerà il massaggio non dovrà essere troppo caldo, caratterizzato da sbalzi di temperatura, agenti atmosferici, polvere o fumo.

Anche la condizione d’animo dei genitori e del bambino sarà fondamentale per realizzare un buon massaggio:

  • Il bambino dovrà essere contento e rilassato, non dovrebbe essere sgridato e/o destato dal sonno in maniera improvvisa o subire spaventi di qualsiasi genere;
  • I genitori,allo stesso modo, non dovrebbero affrontare il massaggio nervosamente e il bimbo non dovrà essere sollevato o messo giù in maniera troppo brusca poiché questi momenti potrebbero determinare uno scompenso di vayu (aria) nel corpo;
  • Il massaggio può essere praticato ascoltando musica dolce per rilassare il bambino ma, in mancanza di questo, può essere utilizzata anche la voce materna.

Lo Shantala e la qualità del massaggio: un elemento da non sottovalutare

La qualità del massaggio è una caratteristica sicuramente non sottovalutare per garantire il buon esito del percorso. Un bambino, infatti, sottoposto a elementari accorgimenti e all’amore genitoriale può crescere sano e felice, sviluppando anche una vivace intelligenza.

Ma quali sono le variabili che possono migliorare o peggiorare i benefici del trattamento?

  • Il Ritmo della manipolazione. Il massaggio Shantala dovrà avere un ritmo costante. In poche parole: non dovrà essere né troppo lento né veloce. Per capire la velocità giusta, proviamo a simulare la tecnica sul nostro avambraccio eseguendo un movimento lento, costante e ritmico per almeno 40 secondi ;
  • Lo Stato d’animo della mamma. La mamma può trasmettere, durante il massaggio, le proprie sensazioni ed emozioni. Ecco perché, se ci rendiamo conto che per noi non è il momento adatto per varie motivazioni meglio rimandare ad un momento migliore. In questo modo non siamo cattive mamme ma persone piene di consapevolezza!
  • Le preferenze del bambino. Alcuni bimbi amano essere massaggiati per ore, altri devono abituarsi a questo tipo di stimolazione prima che l’apprezzino. Ogni bimbo è fatto a suo modo per cui il nostro massaggio dovrà essere “costruito su di lui”: bisognerà solo trovare la nostra modalità di massaggio per avere un contatto reale e proficuo con il nostro bimbo.
  • Non troncare i movimenti soprattutto nel momento in cui si eseguono le mungiture verso le estremità.
  • Rituali. Il massaggio è un ottima abitudine da prendere in considerazione: accettiamo il fatto che esistano dei momenti in cui il nostro bimbo avrà piacere e altri in cui non ha piacere. Proprio per questo, la cosa migliore sarebbe creare, approfittando del momento del massaggio, una ritualità attraverso cui il bambino riesca a comprendere l’inizio del massaggio.
  • Le manualità di carico e di scarico. A seconda del dosha di appartenenza, i bimbi dovranno essere massaggiati seguendo le manualità di carico e/o di scarico, ovvero massaggi che partono dalle estremità degli arti e confluiscono al centro del corpo o il contrario. I bambini pitta e vata devono essere massaggiati solo con le modalità di scarico, mentre gli appartenenti al Dosha Kapha potranno godere anche del massaggio di carico, soprattutto la mattina.
  • La costanza. Come in tutte le cose, anche il massaggio Shantala realizzato con costanza migliora i benefici e i suoi effetti positivi. Si consiglia, perciò, di effettuarlo tutti i giorni (in caso di coliche o stipsi anche tre volte al giorno).

 

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