Il neonato l’Ayurveda: i consigli del Sushruta Samhita

 

Il massaggio al neonato affonda le sue origini in India. Questa pratica, infatti, così come il massaggio della puerpera, ha origini antichissime ed è considerato una terapia necessaria.

Secondo uno dei più antichi trattati di medicina ayurvedica, il Sushruta Samhita, il massaggio del neonato dovrebbe protrarsi quotidianamente per diciotto mesi, dopodiché si potrà cominciare ad eseguirlo a giorni alterni. È naturalmente comunque possibile continuare su base quotidiana, per assicurare sempre cura e amore al bambino agevolandone una crescita sana e felice.

Durante i primi tre mesi di vita del bambino tutte le operazioni dovranno essere eseguite con delicatezza e dovrebbero essere compiute all’aria aperta, a meno che non vi siano le condizioni ottimali per farlo. Il bambino, in questo frangente, non dovrebbe essere sgridato, affrontato in maniera nervosa o svegliato in maniera improvvisa e non dovrà essere mosso con movimenti bruschi poiché potrebbero provocare uno scompenso di aria nel corpo.

Il neonato e l’Ayurveda: il primo massaggio

La pratica tradizionale dello Shantala dovrebbe essere realizzato sin dai primi giorni di nascita. Ma, essendo la pelle del neonato particolarmente delicata, il Sushruta Samhita offre una saggia alternativa, evitando eccessivi attriti o pressioni. Secondo la tradizione, il primo massaggio dovrà essere purificatore e sarà eseguito attraverso una soffice palla di pasta di pane che verrà fatta rotolare sul corpo del neonato. L’impasto delle dimensioni di un limone ottenuto da acqua e farina di frumento integrale che viene integrato con un po’ di olio di mandorla per farla scivolare più velocemente e nutrire la pelle del bambino.

Perché proprio una palla di pane?  Le caratteristiche della palla di pane sono molto simili a quelle della pelle della madre: il bambino non avrà paura e non proverà tristezza in quanto il contatto materno sarà simulato. Nel caso in cui non si abbiano a disposizione gli ingredienti per la preparazione, possono essere utilizzati soffici pezzi di stoffa ben puliti.

  • Ugualmente importante per il benessere del neonato è il ghee, il burro chiarificato.
  • Il Sushruta Samhita raccomanda l’utilizzo del burro chiarificato e del sale di miniera per pulire la bocca del neonato. Dopo aver immerso le mani nel ghee al quale è stato aggiunto un pizzico di sale, bisognerebbe inserire con delicatezza il composto nella bocca del bimbo/a per rimuovere il muco all’interno.  
  • Successivamente, bisognerebbe applicare un tampone di lino precedentemente imbevuto di burro chiarificato sulla testa del neonato.

Il neonato e l’ayurveda: una settimana dopo la nascita

Sei giorni dopo la nascita, prima del bagnetto quotidiano, i genitori si dovranno occupare di pulire il bambino, utilizzando una nuova palla di impasto preparata al momento. Il movimento della palla di pane:

  • stimolerà la circolazione sanguigna;
  • favorirà l’espulsione delle tossine;
  • attiverà il sistema digestivo.

Dal settimo giorno in poi, l’operazione di semplice pulizia realizzata sinora si trasformerà in un vero e proprio massaggio che verrà praticato quotidianamente per tre settimane ove la palla di pane che aveva una funzione prettamente depurativa si trasforma in mero utensile per applicare l’olio sul corpo del bimbo.

Il neonato e l’Ayurveda: il massaggio

Il massaggio con la palla di impasto, nel corso dei mesi, verrà effettuato a più passaggi e man mano verrà incrementata. Durante le operazioni di massaggio, è utile utilizzare l’olio con cui bagneremo la palla in maniera tale da mantenere la stabilità dei tre Dosha. Nel momento in cui la pelle del neonato accennerà ad arrossarsi, la temperatura del corpo salirà leggermente: in quel momento il massaggio verrà interrotto e si procederà a fare il bagno.

Si può cominciare ad eseguire il massaggio vero e proprio con le mani a partire dal primo mese di vita, quando il suo corpo si sarà fortificato grazie all’azione dell’olio. Secondo la tradizione indiana, generalmente sono utilizzati:

  • L’olio di calendula, se il neonato ha una pelle facile agli arrossamenti e delicata;
  • L’olio di sesamo usato prevalentemente in primavera e in autunno.
  • L’olio di senape utilizzato generalmente nei mesi invernali;
  • L’olio di cocco utilizzato generalmente nei mesi estivi.

Durante questo periodo, bisogna curare con attenzione le braccia e le gambe del bambino per attivare e stimolare la muscolatura. Nel momento in cui il bambino comincerà ad alzare la testa in autonomia e sorreggersi sulle braccia, la pratica potrà essere interrotta.

Il massaggio, quindi, si concentrerà prevalentemente sulla schiena e sui genitali che dovranno essere quotidianamente puliti e massaggiati per prevenire eventuali infezioni. Il massaggio della schiena, tuttavia, rimane un aspetto molto importante. Anche i genitali e l'ano devono essere attentamente puliti e massaggiati quotidianamente con olio per prevenire eventuali infezioni.

Un panno di lino o di cotone bagnato con l’olio dovrebbe essere applicato sulla testa dalle quattro alle sei settimane in maniera tale da rimuovere la secchezza nella regione del cuoio capelluto, rafforzando la radice dei capelli.

Il neonato e l’Ayurveda, consigli utili

Secondo il Sushruta Samhita, il neonato non dovrebbe:

  • Essere lasciato in luoghi poco puliti o insalubri;
  • Essere lasciato troppo tempo all’aria aperta senza un giusto abbigliamento;
  • Essere esposto a calore eccessivo o sbalzi di temperatura, né agli agenti atmosferici come la polvere o al fumo

 

Con questi accorgimenti il bimbo crescerà sano, felice e di vivace intelligenza assieme all’amore dei genitori.

 

Vuoi saperne di più? Accedi al video-corso completo cliccando sul pulsante "Scopri di più"

 

Ayurveda Online - P.IVA 03543290047
Via Parea 11/C Grinzane Cavour - CN
Tel. 392 0773636 Mail. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Attività professionale di cui la Legge 14 Gennaio 2013, N°4


©2018 Ayurveda Online - Design by ADVERA Comunicazione