Il massaggio ayurvedico per ogni Dosha

 abhyanga

Il massaggio ayurvedico è una delle pratiche più antiche conosciute sin dagli arbori ed è stato parte della vita quotidiana del popolo indiano.

Questa pratica è considerata un’arte dedita al benessere, in grado di creare e mantenere un efficiente equilibrio tra corpo e mente e diviene parte dell’individuo sin dalla nascita. Il massaggio, infatti, è il primo atto eseguito al bambino appena nato e questo trattamento, con oli e unguenti, continuerà ad essere praticato fino al terzo anno di vita.

È facile capire, quindi, come la pratica del Massaggio ayurvedico ricopra un ruolo di primo grado per mantenere e ripristinare uno stato di salute perfetta. Attraverso il massaggio, infatti, si armonizzano i Dosha e si eliminano Ama, ovvero le tossine fisiche e mentali, elevando lo spirito. 

Generalmente, il massaggio indiano può distinguersi in due tipologie:

  • Il massaggio popolare indiano, tramandato oralmente da madre a figlia che non segue regole ben precise ma utilizza manualità semplici, oli fatti in casa e una stuoia per eseguire il massaggio;
  • Il massaggio ayurvedico tradizionale o Abyanga invece, è la serie di tecniche tramandate dai maestri ayurvedici nelle varie scuole di Ayurveda distribuite in tutta l’India. Questa è la tipologia di massaggio eseguita dagli operatori olistici e, a differenza del primo, segue regole e schemi precisi dettati da studi sulla qualità dei Dosha.

Fin dall’antichità l’Abyanga è un massaggio cucito sul corpo del paziente. Mi spiego meglio. L’Abyanga viene realizzato appositamente per aiutare il corpo, mente e spirito  del cliente/paziente a riequilibrarsi e proprio a questo scopo sono scelti diversi oli vegetali arricchiti con miscele di erbe. La scelta degli oli, delle miscele così come degli stessi movimenti sono dettati dalla costituzione ayurvedica nonché dal Dosha aggravato. In questo modo, si personalizza l’intero trattamento, permettendo al cliente di poter godere di efficaci benefici.

Il massaggio ayurvedico per Vata, Pitta E Kapha

Abyanga Vata

Vata è freddo, secco e ruvido e il massaggio per lui è caratterizzato da movimenti circolari, profondi ma gentili per rilassare la muscolatura e la mente, curando in questo modo gli squilibri emozionali.

Lo strofinamento è considerato la tecnica base del massaggio Vata: questo massaggio, infatti:

  • Produce calore e morbidezza;
  • Migliora la circolazione;
  • Aumenta la flessibilità delle articolazioni;
  • Stabilizza la mente;


Vata presiede l’attività del sistema nervoso centrale e, per questa motivazione, il massaggio alla schiena è di certo ritenuto il più importante: dalla colonna vertebrale, infatti, partono tutti i nervi del corpo e, allo stesso modo, il massaggio partirà dalla spina dorsale dal sacro alla nuca con strofinamenti realizzati su tutta la schiena.
Il colon è la sede di Vata e verrà stimolato con lievi pressioni mentre le mani, le gambe e i piedi si riscalderanno per armonizzare il Dosha.
Per Vata, è utilizzato l’olio di sesamo caldo in quanto ha un’azione calmante. Gli individui Vata, inoltre, amano il caldo e apprezzano lo Svedana, il bagno di vapore.

Abyanga per Pitta

Pitta è caldo, arrossato ed agitato e il massaggio per lui generalmente è caratterizzato da movimenti lenti e delicati per stimolare un effetto calmante e rilassante.

In questo caso, le tecniche di base utilizzate sono l’avvolgimento e l’accarezzamento: come una mamma accarezza il bambino per calmarlo, allo stesso modo l’operatore cerca di avvolgere ogni parte del corpo con delicate pressioni, terminando il massaggio verso le estremità in maniera tale da generare freschezza. L’intestino tenue è la sede di Pitta e si massaggia delicatamente e in profondità per sciogliere i blocchi emozionali e l'eccesso di acidità.

Gli oli essenziali utilizzati per l’esecuzione del massaggio sono rinfrescanti  come il finocchio, l’anice, il sandalo e la menta e il trattamento maggiormente indicato è lo Shirodara (flusso di sostanza liquida sul capo)

Abyanga per Kapha

Kapha è grasso, pesante e lento ed ha necessità di un massaggio vigoroso per stimolare il metabolismo lento e accelerare l’eliminazione di Ama.

L’impastamento e il pompaggio sono le tecniche di base principalmente utilizzate durante i trattamenti e i movimenti sono veloci, mentre la quantità di olio è minima. Con le dita e il palmo della mano si prendono i muscoli e si impastano, esercitando vigorosa pressione, sciogliendo le contrazioni nonché l’eccesso di grasso.

La sede di Kapha è nei polmoni: i movimenti si portano verso il torace effettuando un pompaggio, mentre nell’inguine e nelle ascelle si trovano le principali zone ove scaricare i fluidi linfatici.

Per il massaggio a Kapha sono utilizzate erbe ed oli essenziali con effetto diuretico e astringente come la cannella, il cardamomo e lo zenzero. Il trattamento maggiormente indicato è l’Udvartana, spezie e polveri sparse sul corpo vengono sfregate e fatte penetrare attraverso un massaggio energetico.

L’Abyanga è il massaggio ayurvedico di origine antichissima, si distingue dalle altre terapie in quanto lavora sul piano fisico, psichico e spirituale, garantendo grandi benefici al corpo e alla mente. E' un aiuto concreto per riportare progressivamente il corpo ad una dimensione normalmente dimenticata.

Ecco perché è scelto da una clientela sempre più vasta che ha bisogno di operatori formati e professionali.

 

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