Aromaterapia e diffusione ambientale



L’olfatto è il senso del ricordo

Quando veniamo in contatto con le molecole volatili (responsabili del profumo) presenti all’interno degli oli essenziali, i nostri recettori presenti nel nervo olfattivo, portano il loro messaggio al sistema limbico e vanno a stimolare alcune aree del cervello, come l’ipotalamo e l’amigdala, che fungono da centri regolatori dell’emotività, interagendo, attraverso un dialogo silenzioso, con il nostro inconscio. Ed è proprio qui che le essenze manifestano il loro potere evocativo diventando veri e propri catalizzatori e stimolando alcune reazioni chimiche nel nostro organismo che ci permettono di raggiungere pace e relax o al contrario essere stimolati nell’azione e nella riattivazione delle energie.


Proprio per questi meccanismi, che qui ho potuto accennarvi solo brevemente, la diffusione ambientale può diventare uno strumento importantissimo per modificare il nostro stato emozionale. E’ molto importante ricordare che, anche attraverso questa metodologia, a differenza di quanto si possa pensare, gli oli essenziali entrano in contatto con il circolo sanguigno, attraverso le mucose nasali, per cui durante la gravidanza bisogna sempre attenersi agli oli indicati e, ripeto ancora una volta, utilizzare solo oli essenziali puri e non sostanze sintetiche o adulterate.

Inoltre vi sono molti oli essenziali che esercitano la loro azione profonda e mirata ripulendo l’aria, l’ambiente che ci circonda e il nostro sistema bronchiale, per questo possono essere molto utili anche da un punto di vista fisico e di “salute”. Per una diffusione ottimale io consiglio sempre di scegliere un diffusore ad ultrasuoni.

PERCHE’?

Gli ultrasuoni sono in grado di “rompere” in piccolissime parti le molecole degli oli essenziali e nebulizzarli a freddo nell’aria permettendo la penetrazione del principio attivo senza modificarla. Inoltre, grazie proprio agli ultrasuoni, c’è bisogno di un quantitativo inferiore di oli essenziali proprio per la loro capacità di dispersione più omogenea.

CURIOSITA’

Il senso dell’olfatto si sviluppa nel feto molto presto, verso l’11° settimana infatti, il piccolo inizia a deglutire il fluido amniotico e a espellerlo con le prime pipì. Le sostanze disciolte vengono allora a contatto con gli organi vomero-nasali, i recettori dell’odorato, che maturano intorno alla 13a settimana. L’insieme di queste molecole rappresenta per lui l’odore della mamma e verrà subito riconosciuto dopo il parto.

Tratto dalla dispensa di GARBABHYANGAM MASSAGGIO AYURVEDICO IN GRAVIDANZA

 

Vuoi saperne di più? Accedi al video-corso completo cliccando sul pulsante "Scopri di più"

 

Ayurveda Online - P.IVA 03543290047
Via Parea 11/C Grinzane Cavour - CN
Tel. 392 0773636 Mail. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Attività professionale di cui la Legge 14 Gennaio 2013, N°4


©2018 Ayurveda Online - Design by ADVERA Comunicazione